C’è un vuoto, prima che fisico virtuale che percepiamo già da diversi anni.
Un agire senza nesso, come se ogni movimento ed ogni atto fossero, dentro i pur generosi tentativi di questo inizio millennio, uno slegato dall’altro, come se la teoria che genera la prassi si fosse prima incarnata nelle azioni per poi scomparirvi dentro senza lasciarvi più traccia. Continua a leggere